Hai in mente di aprire un’attività nella ristorazione, ma non hai ancora chiaro il concetto? In questo articolo ti mostreremo tutti gli aspetti fondamentali che ti aiuteranno ad affrontare questo percorso in modo più semplice. Non solo ti parleremo delle chiavi di questo tipo di attività, ma anche delle diverse tipologie di locali nel settore horeca. In questo modo potrai capire meglio cosa ti interessa e iniziare a fare impresa seguendo la via più diretta.
Tipologie di attività nella ristorazione
Se quest’anno hai deciso di aprire un’attività nel settore della ristorazione, ma non conosci bene le varie tipologie esistenti, siamo qui per aiutarti. Molti desiderano avviare un’attività nel canale horeca, ma non sanno da dove partire.
Ti mostreremo i diversi tipi di locali per facilitare la scelta di quello più adatto ai tuoi gusti e alle tue esigenze. Ricorda: quando si decide di fare impresa è fondamentale puntare su qualcosa che ti appassiona. Solo così potrai affrontare il progetto con entusiasmo e determinazione.
1 – Caffetterie

Si tratta di locali semplici in cui è possibile servire sia al bancone che ai tavoli.
Occorre superare l’idea che in una caffetteria si servano solo caffè e dolci. In realtà, si possono proporre anche altre bevande e cibo, in base all’orario di apertura. L’importante è che adatti il tuo locale all’offerta che vuoi proporre ai clienti. Alcuni imprenditori scelgono di concentrarsi solo sul caffè, mentre altri preferiscono ampliare il menù per soddisfare più esigenze.
2 – Bar

Noti anche come “café bar”, sono locali in cui si serve sia al bancone che ai tavoli.
In base al tipo di bar che desideri aprire, potrai offrire un assortimento più o meno ampio. I prodotti più comuni sono caffè, bevande e tapas. Alcuni propongono anche panini, porzioni di polpo o piatti del giorno. Tuttavia, è importante che non vi siano attività di ristorazione vera e propria, altrimenti si rientrerebbe nella categoria di bar ristorante.
Attualmente sono in voga anche i bar musicali, caratterizzati da un’atmosfera musicale — dal vivo o registrata — e focalizzati principalmente sulla somministrazione di bevande.
3 – Ristoranti

È una delle tipologie di attività più conosciute. In questo caso l’attività principale è la ristorazione. Oltre alle bevande, si servono pietanze preparate al momento, disponibili tramite menù fisso o à la carte. Nella carta puoi includere polpo, carne, pesce, verdure…
4 – Altre attività nel settore horeca
Se le proposte precedenti non ti convincono, sappi che esistono altre opzioni: hamburgerie, pulperie, paninoteche o birrerie, solo per citarne alcune.
Cosa serve per aprire un’attività nel settore della ristorazione?
Per aprire un’attività nel settore horeca è necessario rispettare una serie di requisiti. Ti elenchiamo di seguito quelli più importanti, così potrai verificarli e assicurarti che tutto sia in regola prima dell’apertura.
Tipologie di licenze
Attualmente esistono diversi tipi di licenze. Ecco le principali da richiedere, a seconda del tipo di locale che intendi aprire:
- Licenza edilizia: necessaria se intendi effettuare lavori di ristrutturazione per adattare il locale alla tua attività. Si richiede presso il Comune.
- Certificato di compatibilità urbanistica: attesta che l’attività è compatibile con la destinazione d’uso del locale. Anche questo documento si ottiene in Comune.
- Licenza di attività classificata: da richiedere per classificare l’attività commerciale secondo la normativa vigente.
- Licenza di apertura: viene rilasciata dopo una verifica tecnica che certifica la conformità del locale. Solo con questa licenza puoi iniziare l’attività.
- Licenza per l’uso di suolo pubblico (dehors): se desideri allestire tavoli all’aperto, è necessario richiedere questa licenza che definisce lo spazio urbano utilizzabile.
Assunzione del personale

A seconda della tipologia di locale che intendi aprire, dovrai assumere figure professionali diverse. È fondamentale che il personale sia qualificato per garantire un servizio di qualità. Ad esempio, dovranno possedere l’attestato per la manipolazione degli alimenti.
- Camerieri: sono i profili più ricercati. Possono occuparsi del servizio ai tavoli, del bancone… L’importante è coprire in modo efficace tutte le necessità operative.
- Cuochi: in questo ambito rientrano sia gli chef che gli aiuto cuochi. Andranno assunti solo se il locale offrirà pranzi, cene o tapas. Il numero di professionisti dipenderà dal progetto.
- Addetti alle pulizie: dovrai assumere uno o più addetti per la pulizia del locale, da effettuare durante o dopo l’orario di attività, in base alla grandezza del locale.
Calcolare i costi
Aprire un locale nel settore della ristorazione richiede un investimento iniziale importante. Per capire se conviene davvero, è essenziale fare una stima dei costi.
Ad esempio, dovrai decidere se acquistare il locale o affittarlo. A questi costi vanno aggiunti quelli per le licenze, il personale, le forniture, le tasse… Sommando tutte queste voci otterrai il budget iniziale.
Se non disponi del capitale necessario, puoi richiedere un finanziamento. In questo caso, è consigliabile richiedere una somma che copra anche i primi mesi di attività, poiché il business impiegherà un po’ di tempo a stabilizzarsi. È meglio prevedere un margine per evitare problemi di liquidità.
Scegliere il locale giusto
Scegliere la location giusta è fondamentale per offrire un servizio adeguato.
Inizia valutando la posizione: una zona centrale attirerà più clienti ma avrà un costo più elevato. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra visibilità e sostenibilità economica.
Anche le dimensioni del locale sono importanti. Se hai già chiaro il concept, saprai indicativamente di quanto spazio avrai bisogno.
Valuta infine lo stato dell’immobile. Un locale in buone condizioni richiederà meno lavori, riducendo così il budget iniziale. Al contrario, un locale da ristrutturare comporterà un investimento maggiore.
Arredamento e stile del locale
Dovrai pensare a che tipo di atmosfera vuoi offrire ai tuoi clienti. Una scelta ben ponderata ti aiuterà a distinguerti e a fidelizzare il pubblico. Oggi esistono tantissimi stili tra cui scegliere: la scelta giusta può fare davvero la differenza. Ti consigliamo questo post su tendenze di design per ristoranti per ispirarti.
Punta sulla qualità dei prodotti
Una volta pronto tutto, sarà il momento di offrire il servizio ai clienti. Alcuni locali puntano su prodotti di bassa qualità a prezzi contenuti. Tuttavia, il mercato low cost sta perdendo terreno, e non è una strategia consigliabile.
Se vuoi davvero conquistare i clienti — e fidelizzarli — la scelta migliore è offrire prodotti di alta qualità. I clienti lo noteranno e torneranno. L’obiettivo non è attirare clienti una sola volta, ma costruire una clientela abituale, che insieme ai clienti occasionali garantisca la sostenibilità del business.
Ricorda: per far funzionare un locale horeca è necessario offrire un servizio eccellente. E per riuscirci, la qualità dei prodotti è essenziale. All’inizio puoi anche lanciare promozioni o prezzi competitivi per attirare il pubblico e farlo tornare.
Per far funzionare il tuo locale, è fondamentale conoscere le migliori strategie di fidelizzazione della clientela. Non perderti i nostri consigli professionali!
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